I debiti di Obama: che ne pensano gli americani?

Inciucio lo chiamerebbero qui da noi. Per evitare il default Obama è riuscito a risicare una maggioranza e far passare la legge che alza il tetto del debito.

 Gran parte della cosiddetta sinistra italiana plaude alla grande iniziativa del Presidente che avrebbe messo al sicuro l’economia americana ormai a rischio a causa dal decennio Bush. Questo articolo di Angela Vitaliano – precedente all’accordo – sul Fatto illustra bene la posizione:

 “Disposti [i Repubblicani] come sembrano essere a far precipitare il paese in una situazione inimmaginabile e dalle conseguenze devastanti, solo ed esclusivamente per colpire il presidente Obama. Non si spiegherebbe altrimenti come possa essere possibile aver detto di no a un accordo che prevedeva, di fianco ai dolorosissimi tagli ai ceti medio bassi, un aumento delle tasse per i super ricchi e una limitazione dei benefici fiscali per società che guadagnano cifre esorbitanti.

 Leggendo sul Washington Post, non certo un quotidiano liberal, “Winners and losers: policy edition” di Ezra Klein e “The debt-ceiling deal: Winners and losers” di Chris Cillizza mi sono soffermato sui commenti. Direi soprattutto di elettori democratici. Ne ho copiati e incollati alcuni. I più significativi. Traduzione mia.

 A leggerli sembrano I commenti dell’italiano medio rispetto alla situazione nel nostro Paese. Ciò dovrebbe farci riflettere.

 Lautaro

Il maggior vincitore? Wall Street. Fanno più soldi se la situazione è instabile.

Il maggior perdente? I lavoratori che costruiscono il benessere su cui i benestanti pagano così poche tasse.

 Valkayec

Il grande aspetto che non consideri è come questo provvedimento influenzi il PIL. In altri termini, il provvedimento riduce la crescita del PIL, riduce l’occupazione o renderà le cose addirittura peggiori? Questa è la principale domanda che tutti dovrebbero farsi. Molti economisti, incluso l’Amministratore Delegato di PIMCO, El Erian, che è anche un economista di fama mondiale, crede che questo provvedimento ridurrà il PIL e aumenterà la disoccupazione.

Inoltre, all’aumentare dei tagli, nel futuro prossimo, mentre l’economia è così debole, il PIL diminuirà ulteriormente, causando nuova disoccupazione, deficit maggiore, nuova richiesta di tagli, causando a sua volta decrescita del PIL e aumento della disoccupazione. Si chiama trappola del debito.

Non vedo proprio come questo tipo di provvedimenti possa aumentare il PIL e l’occupazione.

In sostanza ci perdono l’economia intera e i lavoratori.

 Airborne82

I Repubblicani-uccidi-posti-di-lavoro spendono più tempo bloccando la creazione di nuovo lavoro mentre proteggono evasori fiscali, speculatori nel campo dell’energia, interessi degli hedge funds, inquinatori e bandidi delle compagnie di assicurazione che creando lavoro e proteggendo i sodi dei contribuenti.

L’agenzia delle entrate guadagna 10 dollari per ogni dollaro investito ma I Repubblicani vogliono tagliare I dipendenti

Il reddito da speculazione con gli hedge fund è tassato la metà di quanto la classe media paga sui guadagni da lavoro.

Rex Tillerson, amministratore di ExxonMobil, ha dichiarato di fronte al Senato che in assenza delle commodity sull’energia e della speculazione sui derivati, il presso del barile sarebbe fra I 60 e I 70 dollari. Allo stesso modo Goldman Sachs ha avvisato i propri clienti investitori che gli speculatori avrebbero potuto gonfiare il prezzo del greggio di almeno 27 dollari al barile.

 deminfla1

Chi ci perde siamo noi Democratici e gente normale che continuiamo a vedere il tipo che abbiamo eletto Presidente diventare sempre più Repubblicano. Non ha spina dorsale e nessuna capacità di negoziazione. Mai stato più deluso. Ma almeno Jimmy Carter può essere felice, non sarà più il meno democratico fra i Presidenti.

 SilverCity1

Perché dovremmo essere felici? Il provvedimento è una goccia nell’oceano a non impedirà a questo Congresso o a qualsiasi altro Congresso di spendere qualunque cifra gli passi per la testa. Il grande vincitore di questa partita è Obama. Ora può pisciare altri 2,4 trilioni che non abbiamo nella fogna nei prossimi 18 mesi. Il che portail suo totale a 7 trilioni in 4 anni. E nessun nuovo posto di lavoro.

 ralphmango

Spesa discrezionale nei settori non inerenti alla Difesa … e le limousine per andare al lavoro, all’aeroporto o a cena? E perché non ridurre del tutto i viaggi? Ormai ci sono cose come le teleconferenze, i voli commerciali, In generale, pensate prima di agire. Pensate come se aveste una nota della spesa e un bilancio da gestire. Come tutti noi.

 fiona5

I terroristi di Al Queda ci hanno tenuto ostaggi, indossando il loro giubbotti da attentatore suicida e minacciando di far esplodere l’intero paese se non gli avessimo dato ciò che volevano.

E hanno vinto, perché tutti questi tagli alla spesa avranno come risultato la peggiore depressione che questo Paese abbia mai affrontato, milioni di cittadini perderanno il lavoro e ciò porrà fine agli Stati Uniti come li conosciamo. Non sono mai stata disgustata così tanto da qualcosa.

 erinoconnell

Sicuramente il congresso è uno dei grandi perdenti in questo affare. Non sono mai stato così disgustato e infuriato nei confronti delle macchinazioni del Congresso. Spero che ci spinga verso una vera riforma del Congresso, anche se ciò significasse convocare una assemblea costituente. Il potere legislativo è inefficace è va rimesso a posto prima che faccia qualcosa che danneggi realmente il Paese. Stavolta ci siamo arrivati troppo vicini.

 spectator1

Se sei un trust fund allora tutto questo per te non avrà alcuna importanza. Per il resto di noi, abbiamo visto una piccola e inetta minoranza di persone usata da un cinico gruppo di più esperti conservatori Repubblicani per ridurre gli spazi di democrazia in questo Paese. E questo momento della storia non ci aiuta a rimanere la potenza dominante che siamo stati finora. Cresciamo più lentamente del resto del mondo, il che risulterà in un lento declino nell’arco del prossimo secolo. Il riscladamento globale e la perdità della biodiversità renderanno a breve la vita difficile e pericolosa. Il petrolio non si usava prima dell’859 e è probabile che diventi troppo costoso da usare per il 2059. Dobbiamo ridisegnare più o meno tutto e dobbiamo farlo nell’ottica di utilizzare i nuovi strumenti per secoli. In nessun di queste reali sfide per il futuro i Repubblicani potranno partecipare attivamente. Eppure ci sono un gruppo di inetti che hanno il potere per impedirci di immaginare un nuovo modo di adattarci al mondo che cambia.

 pilsener

Guardando il Paese nell’insieme non ci sono vincitori. Solo un mucchio di perdenti.

Il popolo americano ha perso perché finora non è stato fatto nulla di serio. La traiettoria del debito, la spesa e l’economia non sono cambiate.

Entrambi I partiti sembrano ormai completamente staccati dalla realtà e inefficaci. Gli americani si chiedono come sarà possibile ottenere un Governo che lavori per i contribuenti invece di giocare a tira e molla.

Il Presidente Obama è ormai debole, vacillante e inadeguato. Da qui al giorno delle prossime elezioni ci saranno alter battagli sul debito. E lui ha dimostrato di essere un uomo la cui parola non ha peso. 
Hanno perso anche i media. Qualunque cosa abbiano vinto nel breve periodo, lo hanno perso in termini di credibilità. Gonfiando questo accordo fino a farlo sembrare alla base di imminenti catastrofi che non accadranno. L’accordo di fatto non cambia nulla.


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